Doomscrolling: proteggi il tuo benessere mentale nell’era digitale

tavolo bianco con tre piantine verdi un cellulare e un quaderno aperto

Il doomscrolling si riferisce all’abitudine di consumare in modo compulsivo contenuti online negativi e angoscianti. Spesso si basa sullo scroll dei feed dei social media e dei siti di notizie, assorbendo un flusso infinito di titoli allarmanti, eventi tragici e aggiornamenti che generano ansia. Il termine stesso riflette la sensazione di imminente rovina che questa costante esposizione alla negatività può creare.

Salute mentale

Il doomscrolling può avere effetti profondi sulla nostra salute mentale, portando a un aumento dello stress, dell’ansia e dei sentimenti di impotenza. L’incessante flusso di notizie negative attiva la risposta allo stress del corpo, inondandolo di cortisolo, l’ormone dello stress. L’esposizione prolungata agli ormoni dello stress può contribuire a una serie di problemi di salute, tra cui disturbi del sonno, aumento della pressione sanguigna e indebolimento del sistema immunitario.

Questo coinvolgimento incessante spesso porta a un ciclo di ansia e disperazione. Man mano che le persone consumano più contenuti negativi, possono sperimentare un’ansia acuita, un senso di disperazione e una percezione distorta del mondo. Questa visione distorta può esacerbare i sentimenti di paura e contribuire a una visione negativa della vita.

Produttività

Il fenomeno del doomscrolling, oltre a impattare sulla salute mentale, può anche avere conseguenze negative sulle funzioni cognitive. La pratica di spostare continuamente l’attenzione da una notizia allarmante all’altra può minare la nostra capacità di concentrazione. Questo ciclo incessante di consumo di contenuti negativi può rendere più difficile mantenere l’attenzione su compiti importanti, sia sul lavoro che negli studi, e può persino compromettere le nostre attività quotidiane. Il risultato è una diminuzione dell’efficienza e della produttività, poiché la nostra mente è costantemente distratta da pensieri ansiosi e preoccupazioni, riducendo la nostra capacità di concentrarci sulle attività e di pensare in modo chiaro e lucido. Inoltre, la costante esposizione a notizie negative può esercitare un impatto negativo sulla nostra creatività, limitando la nostra capacità di trovare soluzioni innovative ai problemi e di generare nuove idee.

Isolamento sociale

Lo scroll eccessivo e senza logica sui social media e su altre piattaforme online può mettere a dura prova i rapporti personali in diversi modi. Innanzitutto, la costante esposizione alle notizie negative e agli eventi stressanti può avere un impatto significativo sullo stato emotivo delle persone. La continua somministrazione di informazioni negative può rendere le persone più suscettibili all’irritabilità, all’ansia e alla distanza emotiva, creando tensioni e conflitti nelle relazioni interpersonali. Questo può accadere quando le persone trasmettono involontariamente i loro stati d’animo negativi ai loro cari o quando reagiscono in modo sproporzionato a situazioni quotidiane a causa dello stress accumulato.

Inoltre, trascorrere troppo tempo online può portare all’isolamento sociale. Quando si dedica un’eccessiva quantità di tempo alle attività online, come lo scrolling sui social media o la navigazione su siti web, le interazioni del mondo reale tendono a passare in secondo piano. Questo può comportare una riduzione del tempo trascorso con amici, familiari e altri esseri cari, portando alla progressiva disconnessione sociale e all’isolamento emotivo. La mancanza di interazioni faccia a faccia può indebolire i legami sociali e contribuire alla sensazione di solitudine e di estraniamento.

L’eccessiva esposizione ai contenuti online può anche alterare la percezione della realtà e influenzare negativamente il modo in cui le persone si relazionano l’una con l’altra. Le immagini e le informazioni filtrate sui social media possono creare aspettative irrealistiche e ideali distorti di felicità e successo, portando alla comparazione sociale e all’insicurezza. Questo può minare la fiducia e l’autostima delle persone, rendendo più difficile la costruzione e il mantenimento di relazioni autentiche e significative.

Spezzare il ciclo

Liberarsi dal ciclo del doomscrolling è fondamentale per preservare e proteggere la nostra salute mentale. Questo comportamento ossessivo di scorrere notizie negative e contenuti stressanti sui social media e su altre piattaforme online può avere gravi conseguenze sulla nostra salute mentale, contribuendo all’ansia, allo stress e alla depressione.

  • Una delle prime azioni da intraprendere è quella di impostare dei limiti chiari e definiti. Assegnare specifici momenti durante la giornata per controllare le notizie e i social media può aiutare a ridurre il tempo trascorso in questa pratica dannosa. Inoltre, è consigliabile evitare gli schermi almeno un’ora prima di andare a letto per migliorare la qualità del sonno, poiché la luce blu emessa dai dispositivi elettronici può interferire con il ciclo sonno-veglia e disturbare il riposo notturno.
  • Praticare la mindfulness è un altro passo essenziale per rompere il ciclo del doomscrolling. Coinvolgersi in tecniche di mindfulness e rilassamento, come la meditazione e la respirazione profonda, può aiutare a gestire lo stress e l’ansia in modo efficace. Queste pratiche possono aiutare a sviluppare una maggiore consapevolezza del momento presente e ad accettare i pensieri e le emozioni senza giudizio, riducendo così l’attrazione verso la compulsione di scorrere notizie negative online. L’articolo citato fornisce una panoramica approfondita dei benefici connessi alla mindfulness, offrendo anche suggerimenti pratici su come integrare queste pratiche nella vita quotidiana.
  • Rimanere connessi nel mondo reale è altrettanto importante. Coltivare connessioni significative con familiari e amici può fornire un sostegno emotivo prezioso e contrastare i sentimenti di isolamento causati dal passare troppo tempo online. Coinvolgersi in conversazioni significative, attività condivise e momenti di condivisione può aiutare a rafforzare i legami interpersonali e a trovare conforto e supporto nella comunità circostante.
  • Infine, se il doomscrolling ha un impatto significativo sulla tua vita quotidiana e sulla tua salute mentale, non esitare a cercare aiuto professionale. La terapia e la consulenza possono fornire un ambiente sicuro per esplorare le cause sottostanti del comportamento di scrollare ossessivamente e sviluppare strategie di coping più sane e adattive. I professionisti possono anche fornire supporto emotivo e psicologico durante il processo di guarigione e recupero. Non c’è nulla di sbagliato nell’avvalersi di aiuto esterno quando necessario, e prendere la decisione di cercare supporto può essere il primo passo verso un cambiamento positivo e duraturo.

Nell’era digitale, essere consapevoli delle nostre abitudini online è fondamentale per mantenere una buona salute mentale. Il doomscrolling, sebbene allettante, può condurci verso un sentiero di ansia, disperazione e isolamento. Riconoscendo i rischi associati a questo comportamento ed implementando strategie sane per limitare l’esposizione ai contenuti negativi, possiamo proteggere la nostra salute mentale e coltivare un rapporto positivo ed equilibrato con il mondo digitale. Ricorda, la nostra salute mentale è preziosa e merita di essere nutrita e protetta di fronte all’assalto digitale.

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Grazie per aver dedicato del tempo per la lettura di questo articolo e per essere parte di questa meravigliosa avventura. Ti auguro una vita splendente, Anna.

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